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Correva l'anno 1972. Un gruppetto di appassionati, più che altro della natura -tra loro Fosco Santini- trovò un bellissimo terreno sulle rive del lago di Bracciano vicino alla presa dell'Acquedotto Paolo. Contemplato il lago, qualcuno si dedicò alla canoa, qualcun'altro allo sci nautico e gli altri alla vela. 
I canoisti fecero cose egregie: nel 1975 Mastrandrea, Megna, Cerulli e Catarci divennero Campionesse d'Italia nel K4 e nel 1976 furono Campioni d'Italia Schermi e Calvigioni (K2 ragazzi) e un altro Mastrandrea (K1 ragazzi). Successivamente arrivarono una serie di vittorie in gare nazionali fino al 1978. Purtroppo accidia ed acciacchi fecero gradualmente estinguere i canoisti mentre il divieto di uso di mezzi a motore nel Lago di Bracciano esiliò gli sciatori d'acqua verso altri lidi. Rimasero quindi i velisti, che nel frattempo, avendo ottenuto nel 1976 l'affiliazione del circolo alla F.I.V., si impegnarono nel cercare di ripascere il lago con i Finn, chiamando tra l'altro personaggi del calibro di Stacchio Vaccari ad insegnare ai neofiti. Fosco regnava felice, le regate erano sempre tante, il Trofeo Finn si rinnovava di edizione in edizione, ma l'ACEA con gli espropri ed i proprietari del fondo con la carta bollata erano in agguato e costringevano il circolo a migrare. Intanto i velisti, molti dei quali felici finnisti, vedevano nascere una nuova specie sul lago: lo Snipe, barca di stampo classico, elegante e maneggevole. Le ingiurie del tempo e delle mogli, troppo spesso lasciate a confabulare al sole, facevano il resto. La nuova specie -lo Snipe- si diffondeva aggressiva mentre la nuova sede del Circolo, immersa nel verde della Macchia delle Coste, si dimostrava più grande e molto confortevole.
1994. Gran fermento. Si disputano moltissime regate, tra esse l'intero Campionato Zonale Finn (Nissan Centro Italia Cup), il Campionato Nazionale di Classe Finn con AVVV e AVA ed il Challenge Distretto 108-L Lions Club (Roma Host). Da ricordare ad imperitura memoria un allenamento Snipe con istruttori di livello mondiale: Craig Leweck, Jonathan Persson e Hanne Guttormsen. L'ultima, la più scarsa velisticamente parlando, con all'attivo solo un quarto posto agli ultimi europei !!! Ma l'attività di eccellenza del circolo resta sempre una ed una sola: il bordo sotto la tavola (da pranzo).
1995. Abbiamo miracolosamente realizzato i programmi: moltissime regate, altrettanti allenamenti e seminari di cui uno, realizzato in collaborazione con la Flotta Snipe Centro Italia, tenuto da Rick Merriman, nientemeno che il tattico del vento di Dennis Conner su Star & Stripes in Coppa America, ed un altro con il pluricampione italiano Hobie 16 e Laser Marco Flemma. Due appuntamenti su tutti per le regate: il Campionato di Classe Finn e la prima edizione di Vacanze Romane -l'ormai classica regata estiva dedicata alla Classe Snipe- che hanno visto la partecipazione persino di Jan e Jane Persson e degli Anderson.
1996. Ambizioso programma per il ventennale del circolo è di ospitare il Campionato Italiano Snipe. Con molta fortuna e l'aiuto di amici vecchi e nuovi (Osvaldo Pierucci, il Col. Giannoccolo e tanti altri) riusciamo ad avere il record di partecipazione e delle belle regate. Oltre alle regate, tanti allenamenti e seminari: Antonio Bari, Marco Flemma e Giovanni Guidi rispettivamente per Snipe, Laser e per tutti i regatanti, hanno dato a chi voleva imparare a regatare e non era già inserito nelle squadre nazionali la possibilità di ricevere tutti gli insegnamenti necessari.
1997. Nuova sede al Lungolago delle Muse, quella attuale. Nutrito come sempre il programma delle regate: Zonale 470 valida come selezione per il Campionato Italiano, Zonale Laser, alcune Zonali per Finn, FD e Snipe, Vacanze Romane e la classica Ferragosto Cup. Riprende forza la scuola vela.
1998. Come sempre regate: su tutte da ricordare la Nazionale di Maggio, insieme alla Sezione Velica dell'Aeronautica Militare con grande successo di partecipanti ed eccezionali condizioni meteorologiche. Vacanze Romane, vinta da Jan & Jane Persson. Un grande seminario con George Szabo, campionissimo Snipe. Infine, una grande tristezza: viene a mancare Fosco, Fondatore e Presidente del nostro Circolo.
1999. Ancora seminari Snipe e regate. Ritorna George Szabo, questa volta con una bravissima aiutante: Stacey Szabo. Prende un nuovo brio Vacanze Romane; tra cene e balli al Circolo partecipa anche un equipaggio di San Diego con Rowena Carlsson. Molte belle regate vinte da Enrico Michel e Ondina Zago. Tra l'altro si disputano diverse regate Zonali Snipe, Finn e Laser II.
2000. Come sempre seminari Snipe -questa volta con Axel Rodger e Miki Costa- e molte regate. Su tutte vanno ricordate le Nazionali Finn e Dinghy 12' e Vacanze Romane. Per colpa di Prada, Miki Costa deve abbandonare la regata nelle mani di Lorenzo Calabresi e Sabina Cappai. Lo sponsor munifico (Bravo Casa) consente lo svolgimento di ottime cene con sommo godimento dei molti partecipanti che, tra l'altro, si divertono smodatamente durante le serate danzanti al Circolo. Intanto arrivano nuove leve per lo Snipe.
2001.
2002.
2003.
2004.
Vogliamo fare sempre di più, far vivere il Circolo come centro di aggregazione, dare spazio a chi abbia voglia di lavorare per il suo sviluppo ed allo stesso tempo senza perdere mai di vista la visione di Fosco della vela come libertà. Speriamo di averne la capacità.
Il presidente, Steno Niccolini ed il nuovo direttivo (Pietro Scrimieri vicepresidente, Domenico De Toro direttore sportivo, Maurizio Vivian segretario/tesoriere, e i consiglieri Guido Calabresi, Paolo Renato Moro e Claudio Ciufo) hanno questo impegno gravoso.
Speriamo di avere sempre nuovi amici che portino da noi le loro barche e si uniscano alla compagnia, apportando validi contributi di idee ed entusiasmo.
2005.
Ancora tante belle regate e manifestazioni veliche. Tra tutte, va menzionata una grande edizione (l'undicesima della serie) di Vacanze Romane. Il riassetto organizzativo del Circolo e la nomina di un nuovo Presidente in seguito alle dimissioni di Niccolini (annunciate alla fine di Vacanze Romane) completeranno questa bella annata.
Correva l'anno 1972. Un gruppetto di appassionati, più che altro della natura -tra loro Fosco Santini- trovò un bellissimo terreno sulle rive del lago di Bracciano vicino alla presa dell'Acquedotto Paolo. Contemplato il lago, qualcuno si dedicò alla canoa, qualcun'altro allo sci nautico e gli altri alla vela. |
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I canoisti fecero cose egregie: nel 1975 Mastrandrea, Megna, Cerulli e Catarci divennero Campionesse d'Italia nel K4 e nel 1976 furono Campioni d'Italia Schermi e Calvigioni (K2 ragazzi) e un altro Mastrandrea (K1 ragazzi). Successivamente arrivarono una serie di vittorie in gare nazionali fino al 1978. Purtroppo accidia ed acciacchi fecero gradualmente estinguere i canoisti mentre il divieto di uso di mezzi a motore nel Lago di Bracciano esiliò gli sciatori d'acqua verso altri lidi. Rimasero quindi i velisti, che nel frattempo, avendo ottenuto nel 1976 l'affiliazione del circolo alla F.I.V., si impegnarono nel cercare di ripascere il lago con i Finn, chiamando tra l'altro personaggi del calibro di Stacchio Vaccari ad insegnare ai neofiti. Fosco regnava felice, le regate erano sempre tante, il Trofeo Finn si rinnovava di edizione in edizione, ma l'ACEA con gli espropri ed i proprietari del fondo con la carta bollata erano in agguato e costringevano il circolo a migrare. Intanto i velisti, molti dei quali felici finnisti, vedevano nascere una nuova specie sul lago: lo Snipe, barca di stampo classico, elegante e maneggevole. Le ingiurie del tempo e delle mogli, troppo spesso lasciate a confabulare al sole, facevano il resto. La nuova specie -lo Snipe- si diffondeva aggressiva mentre la nuova sede del Circolo, immersa nel verde della Macchia delle Coste, si dimostrava più grande e molto confortevole.
1994. Gran fermento. Si disputano moltissime regate, tra esse l'intero Campionato Zonale Finn (Nissan Centro Italia Cup), il Campionato Nazionale di Classe Finn con AVVV e AVA ed il Challenge Distretto 108-L Lions Club (Roma Host). Da ricordare ad imperitura memoria un allenamento Snipe con istruttori di livello mondiale: Craig Leweck, Jonathan Persson e Hanne Guttormsen. L'ultima, la più scarsa velisticamente parlando, con all'attivo solo un quarto posto agli ultimi europei !!! Ma l'attività di eccellenza del circolo resta sempre una ed una sola: il bordo sotto la tavola (da pranzo).
1995. Abbiamo miracolosamente realizzato i programmi: moltissime regate, altrettanti allenamenti e seminari di cui uno, realizzato in collaborazione con la Flotta Snipe Centro Italia, tenuto da Rick Merriman, nientemeno che il tattico del vento di Dennis Conner su Star & Stripes in Coppa America, ed un altro con il pluricampione italiano Hobie 16 e Laser Marco Flemma. Due appuntamenti su tutti per le regate: il Campionato di Classe Finn e la prima edizione di Vacanze Romane -l'ormai classica regata estiva dedicata alla Classe Snipe- che hanno visto la partecipazione persino di Jan e Jane Persson e degli Anderson.
1996. Ambizioso programma per il ventennale del circolo è di ospitare il Campionato Italiano Snipe. Con molta fortuna e l'aiuto di amici vecchi e nuovi (Osvaldo Pierucci, il Col. Giannoccolo e tanti altri) riusciamo ad avere il record di partecipazione e delle belle regate. Oltre alle regate, tanti allenamenti e seminari: Antonio Bari, Marco Flemma e Giovanni Guidi rispettivamente per Snipe, Laser e per tutti i regatanti, hanno dato a chi voleva imparare a regatare e non era già inserito nelle squadre nazionali la possibilità di ricevere tutti gli insegnamenti necessari.
1997. Nuova sede al Lungolago delle Muse, quella attuale. Nutrito come sempre il programma delle regate: Zonale 470 valida come selezione per il Campionato Italiano, Zonale Laser, alcune Zonali per Finn, FD e Snipe, Vacanze Romane e la classica Ferragosto Cup. Riprende forza la scuola vela.
1998. Come sempre regate: su tutte da ricordare la Nazionale di Maggio, insieme alla Sezione Velica dell'Aeronautica Militare con grande successo di partecipanti ed eccezionali condizioni meteorologiche. Vacanze Romane, vinta da Jan & Jane Persson. Un grande seminario con George Szabo, campionissimo Snipe. Infine, una grande tristezza: viene a mancare Fosco, Fondatore e Presidente del nostro Circolo.
1999. Ancora seminari Snipe e regate. Ritorna George Szabo, questa volta con una bravissima aiutante: Stacey Szabo. Prende un nuovo brio Vacanze Romane; tra cene e balli al Circolo partecipa anche un equipaggio di San Diego con Rowena Carlsson. Molte belle regate vinte da Enrico Michel e Ondina Zago. Tra l'altro si disputano diverse regate Zonali Snipe, Finn e Laser II.
2000. Come sempre seminari Snipe -questa volta con Axel Rodger e Miki Costa- e molte regate. Su tutte vanno ricordate le Nazionali Finn e Dinghy 12' e Vacanze Romane. Per colpa di Prada, Miki Costa deve abbandonare la regata nelle mani di Lorenzo Calabresi e Sabina Cappai. Lo sponsor munifico (Bravo Casa) consente lo svolgimento di ottime cene con sommo godimento dei molti partecipanti che, tra l'altro, si divertono smodatamente durante le serate danzanti al Circolo. Intanto arrivano nuove leve per lo Snipe.
2001.
2002.
2003.
2004.
Vogliamo fare sempre di più, far vivere il Circolo come centro di aggregazione, dare spazio a chi abbia voglia di lavorare per il suo sviluppo ed allo stesso tempo senza perdere mai di vista la visione di Fosco della vela come libertà. Speriamo di averne la capacità.
Il presidente, Steno Niccolini ed il nuovo direttivo (Pietro Scrimieri vicepresidente, Domenico De Toro direttore sportivo, Maurizio Vivian segretario/tesoriere, e i consiglieri Guido Calabresi, Paolo Renato Moro e Claudio Ciufo) hanno questo impegno gravoso.
Speriamo di avere sempre nuovi amici che portino da noi le loro barche e si uniscano alla compagnia, apportando validi contributi di idee ed entusiasmo.
2005.
Ancora tante belle regate e manifestazioni veliche. Tra tutte, va menzionata una grande edizione (l'undicesima della serie) di Vacanze Romane. Il riassetto organizzativo del Circolo e la nomina di un nuovo Presidente in seguito alle dimissioni di Niccolini (annunciate alla fine di Vacanze Romane) completeranno questa bella annata. |
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